RANOLFO D’HOMBLIÈRES (RANULPHUS, ARNULFUS DE HUMBERLONIA, ALBUMERIA)

RANOLFO d’HOMBLIÈRES (Ranulphus, Arnulfus de Humberlonia, Albumeria). - Teologo e vescovo, n. in Normandia all’inizio del sec. XIII, m. a Parigi il 12 nov. 1288.

Parroco di St-Gervais, nel 1272 divenne canonico di Notre-Dame e poco dopo magister theologiae e regens all’Università di Parigi. Il 27 giugno 1280 successe a Stefano Tempier nella cattedra episcopale. Durante il suo governo si acui l’opposizione dei maestri secolari contro i regolari. R. nel nov. 1282 provocò una consultazione di 15 maestri sulla vertenza e nel 1285-86 intervenne nella questione di Egidio Romano. Legò a Notre-Dame una discreta somma per far celebrare la festa dell’Immacolata Concezione.

Scrisse: 2 Quodlibeta (manoscritti, Parigi, Arsenal 370); svolse argomenti De Deo, De Christo (con due utrum sul Corpo eucaristico), De Angelo, De homine pro (casistica anche sulla Confessione); 14 Sermones (manoscritti Parigi, Bibl. naz., mss. lat. 16, 48; 16, 48; 14, 947); discorsi festivi, di cui due pronunziati da vescovo.

BIBL.: H. Denifle-A. Chatelain, Chartularium Unie. Parisiensis, I, Parigi 1889, pp. 509, 595, 600, 602, 603, 633; A. Noyon, L’œuvre théologique et oratoire de Ranolphe d’H., in Recherches de science religieuse, 5 (1914), pp. 78-85 (esame particolareggiato del contenuto delle opere); P. Glorieux, Répertoire des maîtres de théologie de Paris au XIIIe siècle, I, Parigi 1933, pp. 379-81; Antonio Piolanti.