REICHENSPERGER FAMIGLIA. - AUGUST, uomo politico tedesco, n. il 22 marzo 1808 a Coblenza, m. ivi il 16 luglio 1895, fratello di Peter R.
Entrò nel 1830 nella magistratura come uditore al Tribunale superiore regionale di Münster e vi raggiunse il grado di consigliere di Corte d'appello a Colonia, che mantenne dal 1849 al 1875. Fin dalla prima gioventù, da buon renano, ebbe in particolare avversione il dominio della Prussia e fu portato ad appoggiare in pieno la causa cattolica quando nel 1837 le autorità prussiane imprigionarono l'arcivescovo di Colonia Droste-Vischering. Deputato all'Assemblea nazionale di Francoforte nel 1848, divenne vice-presidente del gruppo cattolico ed appoggiò il programma grande-tedesco. Poi fece parte ripetutamente della Dieta prussiana, dove si adoperò per la formazione di una compatta falange di azione dei deputati cattolici, vi prese la parola più volte e si oppose alla legislazione sul matrimonio civile. Di particolare rilievo fu l'attività da lui svolta durante il Kulturkampf. Membro eminente del centro, nel 1877, assente Windthorst, lo sostituì come capo-gruppo.
Peter, uomo politico tedesco, n. il 28 maggio 1810 a Coblenza, m. il 31 dic. 1892 a Berlino. Abbracciò nel 1836 la carriera del magistrato e fu assessore presso il Tribunale regionale di Coblenza, quindi ad Elberfeld.
Promosso in seguito (1850) consigliere di Corte di

zione dei manoscritti fu studiata da K. Preisendanz, Aus Bücherei und Schreibstube der R., nei Beiträge cit.,
appello a Colonia, divenne nel 1859 consigliere del Tribunale supremo a Berlino, dove rimase fino al 1879, quando andò in pensione. Nel frattempo aveva iniziato la sua carriera politica: fu nel 1848 membro del prelampamento di Francoforte e deputato della Dieta prussiana (dal 1849) e del Reichstag (dal 1867). Da quando entrò a far parte della Dieta si adoperò per la costituzione del gruppo cattolico, che nelle lotte tra conservatori e liberali riuscì ad assicurare in Prussia ai cattolici parte di quei diritti, che inutilmente i deputati cattolici del Parlamento di Francoforte si erano sforzati di vedere riconosciuti in tutta la Germania. L'11 giugno 1870, in un noto articolo della *Kölnische Volkszeitung*, espose le linee programmatiche del futuro partito del Centro. Durante il *Kulturkampf* difese eloquentemente i diritti dei cattolici alla Camera dei deputati prussiani.
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