REINKENS, JOSEF HUBERT. - Vescovo dei vecchi cattolici, n. il 1° marzo 1821 a Burtscheid presso Aquisgrana, m. il 4 genn. 1896 a Bonn. Ordinato sacerdote nel 1848 e laureato in teologia nel 1849 a Monaco, fu nominato nel 1853 professore di storia della Chiesa alla Facoltà di teologia di Breslavia.
Iniziò brillantemente nel 1851 la sua carriera scienza con uno studio su Clemente Alessandrino, poi per un decennio dovette attendere a molti altri incarichi pedagogici ed ecclesiastici. Dal 1861 al 1866 pubblicò monografie sulla Università di Breslavia, su Ilario di Poitiers, su S. Girolamo, su S. Martino di Tours e sulla filosofia della storia in s. Agostino. Contrario alla definizione della infallibilità pontificia, iniziò una insistente attività pubblicistica contro la costituzione del 16 luglio 1870. Sospeso dall'insegnamento della teologia nell'ott. 1870, partecipò nel sett. 1871 a Monaco al congresso dei vecchi cattolici e fu eletto a Colonia il 4 giugno 1873 loro vescovo. Consacrato dal vescovo giansenista Heykamp di Deventer, R. nello stesso anno ebbe il riconoscimento della Prussia, del Baden e dell'Assia. Il 14 dic. 1873 fu scomunicato da Pio IX. Tuttavia R. non si sottomise e lavorò con insistenza, anche se con risultati molto limitati, alla diffusione del movimento di cui era a capo e presiedette fino al 1895 quattordici sinodi. Nel 1877 furono posti all'Indice i suoi scritti sull'unità della Chiesa (Über die Einheit der katholischen Kirche) ed un discorso tenuto a Würzburg contro il Pontefice (Ist an die Stelle Christi für uns der Papst getreten).