REINKE, LAURENTIUS

REINKE, LAURENTIUS. - Esegeta cattolico, n. il 6 febbr. 1797 in Langförden (Germania), m. a Münster in V. il 4 giugno 1879. Ordinato sacerdote (1822) si dedicò con fervore allo studio della lingue semitiche, essendo a Bonn discepolo di G. W. Frey

tag, autore del Lexicon Arabico-Latinum. Dal 1827 libero docente di lingue orientali e ripetitore di esegesi del Vecchio Testamento, divenne professore dell'Università di Bonn, straordinario nel 1831, ordinario nel 1837; tenne la cattedra fino alla sua morte.

Fio e zelante per l'onore della scienza cattolica, consumò la vita fra gli studi e la preghiera. Addolorato per la situazione dell'esegesi «devastata» dal razionalismo e la mancanza di opere cattoliche scientificamente pari a quelle razionalistiche, dopo il suo 50° anno di vita si prodigò nella pubblicazione di opere d'esegesi scientifica, concorrendo con i suoi risparmi alle spese di stampa. Di metodo piuttosto filologico e di critica testuale, le sue opere ancor oggi ritengono il loro valore, per molte osservazioni giuste e di fine filologia, in mezzo ad altre antiquate, e per l'analisi accurata delle opere di tanti suoi avversari. L'argomento suo preferito fu il messianismo del Vecchio Testamento, che trovò in lui un valente difensore. Pubblicò: Exegesis critica in Is. 52,13-53,12 (Münster 1836); Exegesis critica in Is. 2,2-4 (ivi 1838); Beiträge zur Erklärung des Alten Testamentes (47 monografie su passi biblici più difficili e discussi: voll. I-VII, ivi 1851-66; voll. VIII, Giessen 1872). Inoltre commenti a Malachia (1836), Salmi messianici (2 voll., 1856-57), Profezie messianiche nei Libri dei Profeti (4 voll., 1859-62), Aggeo (1868), Sofonia (1868). Abacuc (1870), Michea (1871).

BIBL.: F. Hülskamp, in Literaturischer Handweiser, 2 (1863), pp. 60-91; 3 (1864), pp. 18-22; 3 (1870), pp. 242-43; id., in Kirchenlexikon, X (1897), coll. 985-88; L. Fillion, R., Laurent, in DV, 1 (1912), coll. 1028-29.