REGGIO, ISACCO SAMUELE. - Ebraicista, n. a Gorizia nel 1784, m. ivi nel 1855. Dal 1810 professore di storia e geografia in quel Liceo, dal 1846 rabbino onorario in successione al padre Abramo, R. è un autentico rappresentante dell'illuminismo.
Scrisse in ebraico: Sull'origine divina della Legge (Vienna 1818). Pubblicò un Pentateuco con traduzione italiana e un commento razionalistico (ivi 1821). L'opera principale è La Torah e la filosofia (in ebraico, ivi 1827), in cui tratta dell'utilità di unire la religione alla filosofia. Molte idee furono da lui svolte in forma di lettere e raccolte in un epistolario. Curò l'edizione di opere di Elia Delmedigo e di Leone da Modena. Fu redattore di varie riviste. Fece una versione poetica del libro di Isaia (1831).