RESTITUTA, SANTA, MARTIRE

RESTITUTA, santa, martire. — Una martire di nome R. ricorre in varie Passiones di carattere leggendario ed è venerata il 17 maggio a Ischia e Napoli (BHL, 7190-91), in Corsica (BHL, suppl. 6466 d-e; martirizzata a Calvi il 21 maggio), Cagliari e in altre località della Sardegna (Acta SS. Maii, VII, Anversa 1688, pp. 794-99); il 27 maggio a Sora (BHL, 7192-96).

Si è proposta l'ipotesi che si tratti ovunque della medesima martire africana, appartenente forse al gruppo

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dei martiri di Abitinae, messi a morte a Cartagine il 12 febbr. 304 (cf. testo della Passio ed. da P. Franchi de' Cavalieri, Note agiografiche, VIII [Studi e Testi, 63], Città del Vaticano 1935, pp. 49-71), le cui reliquie sarebbero state trasportate in Italia dai profughi della persecuzione vandale. Per la R. di Sora l'identificazione sembra meno probabile. Comunque ecco alcuni dati di fatto: a Lacco Ameno nell'isola d'Ischia gli scavi praticati nel 1950 nella chiesa di S. R. hanno rivelato che essa fu edificata in un'area cimiteriale (v. ISCHIA). A Napoli R. è recensi

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(let. Alinari)
Restituta, santa, martire - La Madonna in trono; ai lati, s. Gennaro e s. R. Musaco di Lello Fiorentino (1322) - Napoli, chiesa di S. Restituta.

ta nel Calendario marmoreo (16 maggio) ed è poi diventata, in epoca non precisata, l'eponima della Basilica costantiniana, la prima Cattedrale napoletana. A Cagliari in Sardegna. R. è identificata con la madre di s. Eusebio (cf. F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, Il Piemonte, Torino 1898, p. 551, l'identificazione risale già al sec. VIII-IX). In Corsica, fuori dell'abitato di Calenzana, nella regione di Calvi, in un oratorio dedicato a s. R., costruito su una antica area cimiteriale, gli scavi del 1951 misero in luce un sarcofago inserito profondamente nel terreno e coperto d'uno strato d'intonaco con affreschi del sec. XII raffiguranti la scena di martirio di R. e consociati. Il sarcofago, cui fu addossato un altare medievale, aveva un coperchio a tetto e recava inciso sulla fronte un grande monogramma di Cristo.

BIBL.: Lanzoni, pp. 170-71, 217-18, 660, 688-89, 1096-97, 1100; Martyr. Remains, pp. 194, 212; D. Mallardo, Il Calendario marmoreo di Napoli, Roma 1947, pp. 22, 177-79, 201-207. A. Pietro Frusta