RESURREZIONISTI. - Congregazione religiosa
iniziata nel 1836 a Parigi da Bogdan Janski, Pietro
Semenenko e Girolamo Kajsiewicz, svolgenti allora
attività religiosa e sociale tra gli emigrati polacchi.
Dapprima, subendo l'influsso dell'ambiente, tutti e tre
avevano quasi persa la fede; Janski era persino tra i
membri direttivi della scuola filosofico-sociale dei sansimo-
nisti. Rimasto insoddisfatto nella sua ricerca della «ve-
rità» abbandonò la seta e per incitamento del poeta
Adamo Mickiewicz fondò con gli altri due la nuova società
religiosa con il proposito di sostenere la fede pericolante
degli emigrati e di riformare per mezzo loro l'intera na-
zione. Janski, instancabile apostolo laico, morì prematu-
ramente a Roma nel 1840; Semenenko e Kajsiewicz invece
compirono a Roma i loro studi teologici e, ordinati sacer-
doti, diedero sviluppo all'opera di Janski emettendo i
primi voti religiosi nelle catacombe di S. Sebastiano il
giorno di Pasqua 1842, donde il nome di R.
P. Semenenko, teologo, filosofo, oratore e scrittore,
fissò lo spirito e lo scopo della Congregazione nel cristia-
nizzare il sorgente socialismo radicale con una viva orga-
nizzazione della vita parrocchiale e con l'educazione della
gioventù, inculcando la necessità di riconoscere i postu-
lati cristiani di giustizia sociale. La Congregazione svolse
quest'opera specialmente tra gli emigrati negli Stati Uniti
e nel Canadà, organizzando una fiorente vita cattolica.
Fu opera della Congregazione la fondazione del Ponti-
ficio Collegio polacco a Roma.
Pio IX nel 1860 diede il decreto di lode ed affidò ai
R. le missioni in Bulgaria: la Congregazione accoglie
perciò anche membri di rito orientale. Il 10 marzo 1888
furono approvate la Congregazione e nel 1902 le costitu-
zioni. Oggi i R. lavorano nei vari paesi d'Europa e d'Ame-
rica e contano 49 case con 586 religiosi.