**RICCARDO III**, re d'Inghilterra. - N. il 2 ott. 1452 a Fotheringay, m. il 22 ag. 1485. Nel 1461 ebbe il titolo di duca di Gloucester. Appoggiò energicamente il fratello Edoardo IV contro Enrico VI, ma non ci sono prove di una sua responsabilità personale nell'uccisione di quest'ultimo. Edoardo IV, fidando nella lealtà fino allora dimostratagli, mo- rendo nel 1483, lo costituì custode dei figli Edoardo V e Riccardo di York, ancora fanciulli.
R. fece rinchiudere Edoardo V nella Torre di Londra e costrinse la regina madre a consegnargli l'altro figlio; poi dichiarò usurpatore Edoardo IV e si fece proclamare re. Subito dopo ordinò l'uccisione dei due nipoti. Riconosciuto dal Papa e dalla Spagna, ebbe avversa la Francia, che aveva dato asilo agli esuli, tra i quali era il gallese Enrico Tudor, conte di Richmond, pretendente dei Lanciaster. Nonostante i tentativi per risanare l'amministrazione dello Stato, per la sua crudeltà R. incontrò generale ostilità, che crebbe quando propose di sposare Elisabetta di York, sorella dei due fanciulli assassinati. I malcontenti delle due casate nemiche di York e di Lanciaster fecero causa comune. Enrico Tudor, sbarcato nel 1485 sulle coste del Galles, riuscì con l'aiuto degli abitanti a formare un piccolo esercito. Nel durissimo combattimento del 22, nonostante il disperato coraggio, R. fu vinto ed ucciso.
L'anno seguente Enrico Tudor sposò Elisabetta; così, con la conciliazione degli York e dei Lanciaster, terminava la guerra delle due Rose e aveva inizio la dinastia dei Tudor.
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