RUANDA, VICARIATO APOSTOLICO di. - Situato presso l'estremità settentrionale del lago Tanganika, è sotto mandato belga e amministrativamente unito al Congo Belga.
Rimasto, insieme con il territorio di Urundi, fortemente xenofobo e chiuso sia ai bianchi che ai musulmani, i quali ultimi non poterono mai razziarvi schiavi se non assai di rado sulle rive del lago, fu esplorato nel 1894 dal tedesco Goetzen, che scoprì il lago Kivu. I Padri Bianchi vi giunsero al principio del sec. xx, provenienti dall'Urundi, e quantunque tra gravi difficoltà riportarono ottimi frutti di apostolato. Nel 1913 il R.-Urundi, che dal 1878 aveva fatto parte del provicariato apost. di Tanganika e dal 1886 era stato annesso all'immenso vicariato apost. di Unyanemke, diventò vicariato apost. Kivu (v.) e il 25 apr. 1922 venne diviso nei due vicariati di R. e di Urundi. E mentre quest'ultimo il 14 luglio 1949 veniva smembrato nei due vicariati apost. Ngozi (v.), a sua volta quello di R. il 14 febbr. 1952 fu suddiviso nei due vicariati di Kabgayi e di Nyundo. Il vicariato apost. di Kabgayi, che si estende per ca. 20.950 kmq. nella parte sud-orientale del territorio di R. e tra una popolazione di ca. 1.531.000 ab., di cui oltre 327.700 sono cattolici e oltre 189.700 catecumeni, è rimasto affidato ai Padri Bianchi; il vicariato apost. di Nyundo invece, che comprende la zona nord-occidentale del territorio di R. e ha una superficie di ca. 3100 kmq. con una popolazione di ca. 360.000 ab., di cui oltre 45.300 sono cattolici e oltre 22.500 catecumeni,
è stato affidato al clero indigeno, molto numeroso nella regione. In realtà nel R. i sacerdoti nativi sono 89, superando i sacerdoti esteri che sono
