RUPERTO (HRUOBERT, RUPRECHT), santo. - Primo vescovo di Salisburgo, m. il 27 marzo 718 (?). Monaco, irlandese o scozzese, se non di nascita, almeno per educazione e formazione spirituale, fu chiamato, nei primi anni di Childerico III, re dei Franchi (691-711), a Ratisbona dal duca Teodone di Baviera per la conversione del suo popolo. R. era a Worms vescovo, o, almeno, corepiscopo.
R. stabilì la prima sede episcopale sulle rive del Wallersee, costruendo una chiesa in onore di s. Pietro, patrono della cattedrale di Worms (l'attuale Seekirchen, Austria superiore); ma ben presto ebbe da Teodone in dono una località più adatta, sulla Salzach, fra le rovine dell'antica Iuvavum (oggi Salisburgo). R. si dedicò con energia all'opera di conversione e di civilizzazione delle vaste regioni subalpine e alpine (fino ai Tauri e all'Enns), erigendo come centro di irradiazione l'abbazia di S. Pietro (Sankt Peter, a Salisburgo), e quella di monache, intitolata S. Maria (Nonnberg), con a capo sua nipote s. Erentrude.
La figura e l'opera del Santo sopravvissero nella venerazione del popolo; uno dei primi successori, s. Virgilio, trasportò le reliquie di R. nella nuova Cattedrale (24 sett. 774), ciò che, secondo le prassi del tempo, equivale ad una vera canonizzazione. R. è patrono della città, diocesi e provincia di Salisburgo, veneratissimo anche nella Baviera, patrono delle miniere di sale, ricchezza di

(da Die Legende des heiligen Herzog Ruprecht, Oppenheim 1821, tar. contro p. 7)
cui visse. Le trattazioni recenti in E. Tomek, Kirchengesch. Österr., I, Innsbruck 1935, pp. 65-70; W. Hauthaler, Die dem hl. R., Apostel V. Bayern, geweihten Kirchen u. Kapellen, Salisburgo 1885; J. Braun, Tracht u. Attribute der Heiligen in der deutschen Kunst, Stoccarda 1943, pp. 636-37. Giuseppe Löw