SABARIA (SZOMBATHELY), DIOCESI di. - Nell'Ungheria occidentale, fondata nel 1777 da Maria Teresa ed eretta da papa Pio VI.
Superficie 4707 kmq.; ab. 391.593; cattolici 338.456; chiese 287; parrocchie 165. Numero dei sacerdoti secolari (diocesani) 261; sacerdoti religiosi 94; seminari 42 (dati statistici del 1948). Nel territorio della diocesi erano 10 case di religiosi degli Ordini maschili con 177 membri, e 35 case di religiose degli Ordini femminili con 401 membri. La diocesi aveva le seguenti scuole cattoliche: 265 scuole elementari, 5 scuole magistrali femminili, 2 istituti superiori per la formazione delle maestre, 2 ginnasi.
Il monumento più insigne della città è la Cattedrale; iniziata nel 1791 sotto l'episcopato di Szily János, fu costruita dall'architetto Hefele Menyhert nello stile barocco-classicizzante dell'epoca e consacrata nel 1815 dal vescovo Somogyi Lipót. Nobilissima nella linea, ricca internamente di rivestimenti di marmo rosa, di dorature, fu quasi completamente affrescata da Maulbertsch. Purtroppo è andata distrutta con i bombardamenti della seconda guerra mondiale, ma è stata interamente ricostruita con l'ammirevole collaborazione di tutto il popolo e consacrata dal card. Mindszenty. Il primo vescovo della diocesi, costituita dal territorio delle diocesi adiacenti di Győr,
Veszprem e Zagabria, è stato Szily Janos (1777-99) che impresse un'orma indelebile nella vita della giovane diocesi. Suo successore fu il card. Herzan Ferenc (1709-1804), grande umanista. Periodo glorioso per la diocesi fu l'episcopato di Somogyi Lipót, che terminò la costruzione della Cattedrale, fece costruire una casa per i sacerdoti anziani e tenne un sinodo diocesano nel 1821; morì in concetto di santità. Durante gli anni difficili per la Chiesa del sec. XIX, il vescovo Bőle András (1824-43) combatté contro il liberalismo; il vescovo Hidasy Kornél fece rifiorire la vita cattolica dopo il periodo dell'assolutismo. Vescovo di Szomathely fu pure l'ora incarcerato arcivescovo di Kalocsa, mons. Grosz Jozsef. Il vescovo attuale è mons. Kovács Sándor, consacrato dal card. Mindszenty il 25 marzo 1944.