SABINO di CANOSA, santo. - È commemorato nel Martirologio romano il 9 febbr.
Era già vescovo di Canosa nel 528 quando fu accusato di magia; fu presente al Sinodo di Roma del 531 e nel 537 fu mandato dal papa Agapito a Costantinopoli presso Giustiniano, per comporre la questione dei monofisiti. Partecipò al Concilio dell'anno successivo, nel quale furono depositi Antimo e Severo. Durante il suo episcopato si adoperò molto per il bene dei fedeli restaurando chiese e mostrandosi a tutti modello di virtù. Fu amico di s. Benedetto, e s. Gregorio Magno esaltò il suo spirito profetico. Morì verso il 566 dopo ca. 50 anni di episcopato. Una biografia, scritta nel sec. VIII-IX, non regge alla critica.