SABINO DI PIACENZA, SANTO

SABINO di PIACENZA, santo. - Già diacono della Chiesa di Milano, partecipò al Sinodo romano del 368 e fu incaricato di portare in Oriente la lettera sinodale.

Verso il 376 fu fatto vescovo di Piacenza e nel 381 partecipò al Concilio di Aquileia nel quale svergognò l'ariano Palladio. Fu presente ancora al Sinodo di Milano del 387 e a quello romano del 390 adunato dal papa Siricio contro Gioviniano. S. Ambrogio lo stimava molto e sottopose al suo giudizio parecchi suoi scritti; gli scrisse anche parecchie lettere esponendogli il suo pensiero sul paradiso terrestre. La dottrina di Apollinare ecc. S. Gregorio Magno ne lodò le virtù e riferisce un miracolo da lui operato per arginare le acque del Po. Incerta è la data della sua morte (ca. 420): nel Martirologio romano è commemorato l'11 dic. Fu sepolto nella chiesa degli Apostoli da lui stesso edificata.

BIBL.: S. Ambrogio, Epistolae, in PL 16, 1191-1204, 1228-1232; S. Gregorio, Dialoghi, III, 10; Lanzoni, p. 815 sgg.; Martyr. Romanum, p. 578; F. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia, La Lombardia, II, 11, Bergamo 1932, pp. 135-40; Fliche-Martin-Fruaz, III, p. 275 sgg.