La sua origine e il suo nome è dovuto al monaco Audomaro o Otmara, giunto da Luxeuil alla metà ca. del sec. VII per evangelizzare la regione e che divenne poi vescovo di Terouanne. Egli ottenne da Adroaldo, signore locale, il terreno in località detta Sithiu e vi fondò un monastero, dove giunsero i suoi compagni monaci Momelino, Bertino ed Ebertramo; il primo fondò il monastero che da lui prese il nome (St-Momelino), poi fu vescovo di Noyon; il secondo fondò il monastero che pure ebbe il suo nome (St-Bertin); il monastero si in-
1635 SAINT-OMER - SAINT-REMY-DE-PROVENCE 1636
titolo poi a s. Otmaro (St-O.), sepolto nella cappella dedi-
cata alla B. Vergine; intorno a questo monastero si formò
lentamente la città che assunse il nome St-O.; essa appar-
tente prima ai conti di Fiandra, poi ai conti d'Artois,
quindi ai duchi di Borgogna. I re di Francia la occuparono
nel 1677 e il Trattato di Nimega l'anno seguente ne con-
fermò il possesso. La diocesi fu creata dopo la distruzione
di Térouanne (1553) e fu soppressa dalla Rivoluzione.
Fu suffragana di Cambrai; dopo la Rivoluzione il terri-
torio è passato alla diocesi di Arras e il vescovo ne con-
serva il titolo.
L'antica Cattedrale (Notre-Dame) risale quasi inte-
ramente al sec. XIII. Ha vaste proporzioni (m. 100 x 53
e 22 di altezza), tre navate a volta divisa da pilastri,
transetto; termina ad abside con deambulatorio. La tomba
di s. Omer ha un cenotafio del sec. XIII; vicino è la tomba
di Eustachio de Croy preposto di St-O. e poi vescovo
di Arras (m. nel 1538). Dopo la distruzione di Térouanne,
Carlo V nel 1553 donò alla Cattedrale il gruppo del
sec. XIII che ornava il portale di detta città rappresentante
il Redentore tra la b. Vergine e s. Giovanni Battista.
Nel transetto è la cappella di Notre-Dame-des-Miracles
con la venerata statua lignea della Madonna del sec. XIII,
incoronata il 15 luglio 1875. Venerata è anche la tomba
di s. Ekembado (monumento del sec. VIII). L'esterno è
sovrastato da un'alta (m. 50) torre quadrata terminata
nel 1499. Nei quattro portali (sec. XIII-XIV) decorazioni
con rappresentazioni della b. Vergine e del Giudizio.
Notevoli sono i resti della chiesa di St-Bertin, adiacente
all'abbazia (1326-1520); la torre superstitiata alla 58 m.
(1431-1520) crollò il 22 luglio 1947. Il collegio di St-O.
nel 1592-93 fu fondato nell'abbazia di St-Bertin dal
p. R. Person S. J. e venne dotato da Filippo II, per
la formazione di giovani. Espulsi i Gesuiti nel 1773 dalla
Francia, gli alunni ripararono a Bruges, poi a Liegi e
infine a Stonyhurst in Inghilterra; il Collegio riprese con
il clero del Collegio di Douai fino al 1793, quando tutti
furono imprigionati; liberati nel 1795, gli allievi tornarono
in Inghilterra a Old Hall (Collegio di St. Edmund).
La città è dotata di una ricca Biblioteca: 400.000 voll.,
1680 manoscritti e 212 incunaboli; si ricordano una Bibbia
minuta del sec. XIII e il Messale minuto detto di St-O.
(sec. XIV); la Vita di s. Omer (sec. VIII); la Bibbia di Guten-
berg e la carta di affrancazione concessa nel 1127 da Giu-
glielmo Clinton conte di Fiandra alla città. Il Museo di
belle arti è ricco di ceramiche e di quadri; il Museo Henri
Dupuis di collezioni del donatore e di storia naturale.