SAINT PAUL-TROIS-CHÂTEAUX. - Antica diocesi e cittadina capoluogo di circondario nel dipartimento della Drôme (Francia). È l'antica capitale dei Tricastini e fu detta Augusta Tricastinorum. Fu devastata dai Vandali nel sec. V, dai Saraceni nel 736 e durante le guerre di religione.
Il primo vescovo della diocesi, s. Restituto, fu identificato con un Paolo che intervenne nel 374 al Concilio di Valenza e che una leggenda del sec. XV pretese identificare con il cieco nato del Vangelo.
S. Paolo, secondo la leggenda (Anal. Boll., 11 [1892], p. 375, dal manoscritto di Grenoble 49), sarebbe stato romano, e incola civitatis Romensis v, e sarebbe divenuto nel sec. VI vescovo della regione; la sede prese da lui il nome e Adone lo ricorda al 1° febbr.; suoi successori furono Florenzio, Eralla, Vittore, Eusebio, Agricola, Berto i cui nomi figurano tra i vescovi presenti ai Concili della Gallia tra il 527 e il 690. Al tempo di Ludovico il Pio (827-39) le due sedi di Orange e di Trois-Châteaux furono unite dal papa Gregorio IV, come risulta da una bolla di Urbano II (Jaffé-Wattenbach, 5561), primo vescovo comune fu Bonifacio, seguito da Lando e da Germanico.
La diocesi fu soppressa dalla Rivoluzione Francese; oggi fa parte della diocesi di Valenza (v.) di cui il vescovo porta tuttora il titolo.
L'antica Cattedrale risale al sec. XII ed offre uno dei più caratteristici esempi della scuola romanica provenzale. È a tre navate di proporzioni armoniche; l'aula centrale è munita di finestre e raggiunge 24 m. di altezza; nel centro del transetto si erge una cupola ottagona; l'abside centrale è adorna di archetti e fiancheggiata da due absidi minori. In un pilastro è scolpita rozzamente la discesa di Gesù Cristo al limbo (sec. XIII); nell'abside avanzi di musaico del sec. XIII in cui si discerne ancora Gerusalemme. Il portale centrale è riccamente decorato; il portico è a volte con numerosi pannelli scolpiti. La sacrestia attuale occupa l'antica cappella gotica fatta costruire dal vescovo Stefano Genèves (m. nel 1470).
A 3 km. da St-P.-T.-C. si trova il villaggio St-Restitut con una chiesa della fine del sec. XII con torre quadrata, dove fu sepolto il vescovo s. Restituto che la leggenda addita quale primo vescovo della diocesi. La chiesa è a nave unica con abside ad archetti con capitelli corinzi; un caratteristico fregio scolpito del sec. XII rappresenta Gesù Cristo, l'Agnello Divino, i re magi, i segni dello zodiaco, cavalieri, scene di caccia, operai, animali fantastici.
Anche nel villaggio La-Baume-du-Transit è una notevole chiesa romanica composta in origine di quattro absidi ad archetti disposte intorno ad un quadrilatero con cupola sul tipo del battistero di Venasque; il portico di accesso e il campanile sono del sec. XIV; nel sec. XVI l'abside centrale è stata trasformata in una navata.
Bibliografia
Enrico Josi