VANGELO (EVANGELO). - Dal greco εὐαγγέλιον, che significa «buona novella» o «lieto annunzio», fu con tale vocabolos chiamato il messaggio di redenzione e di salute che Gesù Cristo recò al mondo; per estensione poi con lo stesso vocabolos si designò il libro che di quel messaggio dà relazione.
Gesù, il vero autore del V. sotto ogni aspetto, predicò, non scrisse; ma le primi origini del V. scritto datano, si può dire, dal giorno stesso che il divino Maestro fu rapito alla terra. Nella predicazione degli Apostoli, nell'istruzione dei novelli fedeli, si raccontavano i fatti e i detti di Gesù. Quella fu la prima e precipua base del V. a noi giunti.

scuole italiane, da Tiziano ad Andrea del Sarto, è visibule soprattutto nella monumentale Madonna del Rosario (oratorio omonimo a Palermo); più espressive : la Madonna col Bambino (Gall. naz. di Arte anti
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