VASTHI. - Sposa, tra quelle di secondo rango, e per breve tempo favorita, Assuero (v.) o Serse I (486-65), il quale per una resistenza di V. ad un suo capriccio la ripudiò; al suo posto fu ammessa Ester ([v.] Esth. 1-2).
Il nome è iranico: Vahisti « l'eccellente ». Non c'è alcun rapporto tra V. e una pretesa divinità elamita dello stesso nome, come Jensen pensò solo per agganciare la storia di Esther alla mitologia babilonese. Erodoto (IX, 108-13) ricorda come sposa di Serse e regina di Persia la sola Amestris. I Persiani potevano avere parecchie spose legittime (Erodoto, I, 135; e per Dario I, ibid., II, 88); una sola però, che doveva essere di stirpe regale, occupava il primo posto; tale era Amestris, di cui naturalmente s'interessano Erodoto e gli storici ufficiali. Invece il libro di Esther non parla di Amestris, perché non ha nessun rapporto con l'episodio narrato.