JAFFÉ, PHILIPP

JAFFÉ, PHILIPP. - Storico e critico insigne, n. a Schwersenz (Posen) il 17 febbr. 1819, m. suicida a Wittenberge il 3 apr. 1870.

Studiò a Berlino sotto la guida del Ranke, pubblicando i primi studi nel 1843 (Lothar von Sachsen) e nel 1846 (Konrad III.). Fu collaboratore del Pertz nei MGH per i voll. XII e XVII-XIX degli Scriptores, dove pubblicò fra l'altro un gruppo di annali italiani dei secoli. XII-XIII; dal 1862 fu professore straordinario a Berlino e intraprese la Bibliotheca rerum Germanicarum (6 voll., 1864-73); il suo catalogo dei manoscritti della cattedrale di Colonia fu compiuto da W. Wattenbach (1874).

Di famiglia israelita, gli furono causa di amarezza la sua origine e il carattere polemico, divenuto particolaremente eccitabile negli ultimi anni; contrastato nella carriera storica, si laureò in medicina, senza però esercitarla; si convertì al protestantesimo nel 1868.

Fu uno dei più fecondi cercatori di fonti storiche medievali; a lui si deve la prima raccolta sistematica degli atti pontifici anteriori all'anno 1198 (solo quelli editi), pubblicati in breve suono e in ordine cronologico (Regesta pontificum Romanorum ab condita Ecclesia ad annum p. Chr. n. MCCXVIII, Berlino 1851); l'opera, ancora fondamentale per gli studi di storia ecclesiastica, ebbe una seconda edizione ampliata e corretta da S. Löwenfeld, F. Kaltenbrunner e P. Ewald (2 voll., 1885-88).

BIBL.: H. Bresslau. Geschichte der MGH, in Neues Archiv, 42 (1921), pp. 326-30.