Nell'ordinamento della Cancelleria di Innocenzo III appartenevano al secondo ufficio, che, ricevute dal primo le minute, redigeva i documenti nella forma in cui dovevano essere spediti. Nell'ordinamento di Bonifacio VIII, con il nome di scriptores litterarum apostolicarum, erano nominati dal vicecancelliere e dipendevano da un rescribendarius e da un distributore notarum grossandarum, eletto ogni sei mesi fra i notai apostolici; se sorvegliava il lavoro un corretto. Con l'andar del tempo scompare il nome di g., ma ne rimane naturalmente la funzionale negli scriptores.
Bibl.: E. Ottenhal, Die päpstlichen Kanzlei Regeln, Innsbruck 1888, passim; M. Tangl, Die päpstl. Kanzleiorndungen V. 1200-1500, ivi 1894, passim; C. Paoli, Diplomatica, nuova ed. aggiornata da G. C. Bascapè, Firenze [1942], p. 84. Carmelo Trasselli