SALEM (ebr. Šálêm, Settanta Σαλῆμ). - Città cananea, di cui era re Melchisedech (Gen. 14, 18; Hebr. 7, 1-2) e che corrisponde a Gerusalemme, come mostra il parallelismo con « Sion » in Ps. 75 (76), 3. Il rapporto con il nome Gerusalemme, accad. Urusalim, Uruslim(mu), non è chiaro: S. può essere un'abbreviazione, con allusione al nome di un'ipotetica divinità S., Salim.
Secondo la Volgata, i Settanta e il siriaco di Gen. 33, 18, Giacobbe, di ritorno dalla Mesopotamia, venne a S., « città dei Sichemiti ». Ma, secondo l'ebraico, è da intendersi che da quel viaggio « Giacobbe arrivò sano e salvo (šálêm) nella città di Sichem ».
Secondo il greco di Indt. 4, 4 (omesso nella Volgata), una vallata in Samaria si chiamava S.; qualche studioso l'identificò con una odierna località di nome Salim, a est di Nabulus (Sichem). Giovanni Rinaldi