SALUTARI, DÈI (Salutares di). - Sono quelli che tutelano la salute fisica. Appartengono direttamente Apollo (v.) il dio solare che con i suoi raggi apporta malanni ed epidemie ma anche guarigione e salute, donde i suoi epiteti di *ἀλεξικάκος* e *ἀλλοτάκος* (allontanatore di mali); *ἀπόρ-πόρ-πόρ-πόρ-πόρ-πόρ-πόρ* (repulsore); *παρίμων* (liberatore).
Suo figlio, che è un'ipostasi del suo potere curativo, è *Ἀσκληπίος*, dio della medicina, in modo particolare collegato con il mondo infero, come è dimostrato dal costante suo attributo del serpente animale ctonico e dal rito dell'incubazione che si pratica nei suoi santuari. Alla sua sfera appartengono *Ἀλέξανος* e il salvatore, *Ἀράτος* (il desiderato); è *Ἰπίονη*, sua partera (colui che gua-risce); *Εὐκέρειον* (l'auguratore di buona giornata); *Ἀκήσιος* (il soccorrevolo); *Ὑγέστα* (la salute); *Ἐλεέσφρος* (che conduce a buon termine), il quale ultimo ha avuto un rilievo speciale nell'asclipeo di Pergamo e di la du-rante i primi secoli dell'Impero ha irradiato verso l'Oc-cidente, a Epidauró, nell'Argolide, ad Atene, Naupatto, Sicione. Telesforo è rappresentato come un fanciullo (protettore della salute giovanile) tutto chiuso in un man-tello fornito di cappuccio (*bardocucullus*, *penula*).
In Grecia anche gli eroi hanno la funzione di d. s. in quanto profeti e protettori non solo della città che li onora ma anche della buona salute di chi a loro ricorre. I due medici Macaone (tomba e santuario a Gerenia in Laconia) e Podalirio (santuario in Apulia presso il Gargano), Iatro (in Atene presso il Tesco), Aristomaco (a Maratona) sono tutti eroi che hanno esplicato il loro potere di d. s.