« SALUTIS HUMANAE SATOR ». - Inno dei Vespri e delle Lodi nell'Ufficio dell'Ascensione.
In origine « Jesu, nostra redemptio », di autore ignoto, appare in manoscritti della prima metà del sec. IX. Il testo è stato in seguito trasformato e ridotto alla forma attuale.
Il poeta accompagna Gesù che, compiuta l'opera della redenzione, se ne torna al cielo.
BIBL.: G. G. Belli, Gli inni del Breviario tradotti, Roma 1856, p. 174; G. S. Piment, Les hymnes du Bréviaire romain, III, Parigi 1884, pp. 107-12; C. Albin, La poëzie du Bréviaire, Lione s. a., pp. 185-89.