SALVATORE DA HORTA, santo. - Laico professo dei Frati Minori. N. da poveri genitori a S. Colomba de Farnés nella diocesi di Gerona (Spagna) nel dic. 1520, dopo essere stato calzolaio, pastorello e a servizio presso i Benedettini del santuario di Montserrat, il 3 maggio 1541 vestì l'abito francescano a Barcellona nel convento di S. Maria di Gesù.
Semplice e analfabeta, si distinse subito in ogni genere di virtù attraverso i servizi più umili del convento. Soffri persecuzioni da parte dei superiori che, vedendolo insignito del dono dei miracoli, lo credettero indemoniato, sino al punto di far intervenire l'autorità dell'Inquisizione e trasferirlo sovente da un convento all'altro per evitare che le folle di ammalati, provenienti da ogni parte della Spagna e dalla Francia, andassero a trovarlo. Nel 1560 Filippo II lo volle a Madrid nel suo Palazzo per raccomandare alle sue preghiere la sua famiglia e i domini spagnoli.

Il culto si diffuse ben presto specialmente nella Spagna e nei suoi territori, in Sardegna e in tutto l'Ordine francescano. Paolo V il 15 febbr. 1606 concesse a S. il titolo di beato, ratificato da Clemente XI il 29 genn. 1711. S. fu canonizzato da Pio XI il 17 apr. 1938. Festa il 18 marzo.
BIBLI.: F. Gonzaga, De origine seraphicae religionis, Roma 1587; F. Spinelli, Vita e miracoli del b. S. da H., Firenze 1615; S. Vitale, Madreperla serafica, ossia vita del b. S. da H., ivi 1640; anon., Vida y milagros del b. Salvador, Perpignano 1662; Wadding, Annales, XVI, pp. 542-43; XIX, p. 136 sgg.; XX, pp. 15 sgg., 101 sgg., 167 sgg.; P. Guiso, Historia del b. Salvador de H., Cagliari 1732; F. Sequi, Vita, miracoli dopo la morte e culto del b. S. da H., ivi 1882; V. G. Berchialla, Vita compendiosa del b. S. da H., ricavata dai processi autentici, ivi 1887; J. Collett, Vida del b. Salvador de H., Gerona 1906; P. Foguet, El taumaturgo catalan, Vich 1927; A. Cass, Il cuore incorrotto del b. S. da H. (Note storiche), Cagliari 1934; E. Diotallevi, Vita di s. S. da H., ivi 1938; P. Paoli, S. S. da H., Roma 1938. Alberto Cogoni