SAN GIROLAMO, ABBAZIA DI

SAN GIROLAMO, ABBAZIA di. - Fu istituita in Roma da Pio XI, con la cost. apost. Inter praecipuas del 15 giugno 1933.

In virtù del documento pontificio, il nuovo monastero sostituisce nel suo ufficio e intento la Commissione pontificia per la revisione ed emendazione della Vogata, istituita da Pio X nel 1907 e riordinata da Benedetto XV con il motu proprio Consilium del 23 nov. 1914. Ha lo scopo di restituire, per quanto è possibile, la primitiva lezione del testo della Vogata e di prepararne una nuova

SAN GIROLAMO, ABBAZIA di - Lo - scriptorium -.

edizione che risponda alle esigenze della critica più severa, applicando ad essa, nella maniera più rigorosa, i principi della nuova metodologia scientifica. Nello stesso tempo si raggiungono altri fini non meno importanti, come quello di dare agli studiosi di cose bibliche nuovi elementi per la critica del testo originale, e quello di stabilire le tappe della storia del testo ufficiale della Bibbia nella Chiesa latina. Dopo i lavori di ricerca dei manoscritti da adottare, di studio del metodo (inseriti in parte nel Memoire sur l'établissement du texte de la Vulgate, Roma 1922, dal p. H. Quentin) e di determinazione dei principi adottati per la costituzione del testo, furono pubblicati i diversi volumi sotto il titolo: Biblia Sacra iuxta latinum Vulgatam versionem ad codicum fidem usus Pii PP. XI. cura et studio Monachorum Abbatiæ Pontificæ Sancti Hieronymi in Urbe, O. S. B. edita ex interpretatione sancti Hieronymi cum praefationibus et variis capitulorum scribis (Roma, Poliglotta Vaticana). Fino ad ora sono comparati: I: Liber Genesis, 1926; II: Libri Exodi et Levitici, 1929; III: Libri Numerorum et Deuteronomii, 1936; IV: Libri Iosue, Judicum, Ruth, 1939; V: Liber Sabmelis, 1944; VI: Liber Malachim, 1945; VII: Liber Verborum Dierum, 1948; VIII: Libri Ezra, Tobiae, Judith, 1950; IX: Libri Hester et Iob, 1951; X: Psalm, 1953. Accanto a questa opera principale, i monaci di S. G. dirigono una collana di monografie, destinate a pubblicare testi della Bibbia latina: Collectanea Biblica Latina. Sono usciti: I: A. Amelli, Liber Psalmorum iuxta antiquissimam latinam versionem ex Casin. cod. 557, 1912; II: H. J. Vogels, Codex Redigeranus, 1913; III: card. A. Gasquet, Codex Vercellensis, 1914 (2 voll.); IV: P. Capelle, Le texte du Psautier latin en Afrique, 1913; V: D. De Bruyne, Les fragments de Freising, 1921; VI: H. Quentin, Mémoire sur l'établissement du texte de la Vulgata, parte 1: Octateuque, 1922; VII: P. Salmon, Le lectionnaire de Luxeuil, 1944; VIII: V. WEBER, MAX, Les anciennes versions latines du deuxième livre des Paralipomènes, 1945. Sono sotto stampa per il 1953: IX: Le lectionnaire de Luxeuil, t. II; X: Psalterium «iuxta Hebraeos» ad codicum fidem; XI: Le Psautier romain et les anciens psautiers latins, éditi. critique.

È previsto nel documento pontificio che, in avvenire, i monaci di S. G. potranno essere incaricati di altri lavori simili, affidati dal Pontefice. Per questo l'abbazia è immediatamente soggetta alla S. Sede e il monastero di S. Maurizio e S. Mauro di Clervaux, nel Lussemburgo, ha il compito in perpetuo di preparare e fornire soggetti atti a questi lavori. Per volontà del Sommo Pontefice (motu proprio Monasterium, 25 genn. 1934) l'a. di S. G., benché non sia di nessuna congregazione benedettina, fa parte della confederazione benedettina. Pietro Salmon