SAN LUIGI DE CACERES (SAO LUIZ DE C.), DIOCESI DI

SAN LUIGI DE CACERES (SAO LUIZ DE C.), DIOCESI di. - Nello Stato di Mato Grosso, Brasile, suffragane dell'arcidiocesi di Cuiabá.

La sua superficie è di 300.000 kmq. e si estende per un territorio assai ricco ma poco esplorato ed abitato con una popolazione di 50.000 ab., dei quali 45.000 cattolici. Ha quattro grandi parrocchie amministrate dagli unici religiosi esistenti nella diocesi, del Terz'ordine Regolare Francescano; inoltre vi sono le Suore dell'Immacolata di Albi. Patrono s. Luigi, re di Francia.

La più antica città che si trova sui confini della diocesi è il Mato Grosso, già Vila Bela de S.ma Trindade, fondata nel 1734 e presto divenuta capitale della provincia a causa delle miniere d'oro ivi trovate e per la posizione strategica nelle vicinanze delle frontiere spagnole. Il suo quarto governatore, Luiz Albuquerque de Melo Pereira e Caceres, fece parecchie importanti opere per il bene della sua provincia: fondò molti nuclei, tra i quali Vila Maria, il 18 ott. 1782, nome che si cambiò per l'attuale S. L. de C. in omaggio a quel governatore. La storia religiosa della diocesi è identica a quella di Cuiabá, fino all'erezione di questa chiesa come metropoli, avvenuta il 10 marzo 1910. Dal suo territorio si staccarono le prelature di Porto Velho (1925) e Guajara-Mirin (1929). Il primo vescovo di S. L. de C., Modesto Augusto Vieira,

SAN LUIGI DE CACERES - SAN LUIGI DI ARGENTINA

di evangelizzazione dei selvaggi. I Portoghesi però attaccarono e vinsero gli invasori sullo scorcio del 1614 firmando con essi un armistizio che fu poi rotto con la totale espulsione dei Francesi nel 1620. Dal 1624 per ragioni topografiche il governo del Maranhão venne separato da quello del Brasile. Ma presto si accese un'ardente lotta di lunghi periodi tra i Gesuiti e i coloni intorno alla schiavitù degli Indiani. In questa lite, che assunse grandi proporzioni, si distinse il celebre oratore e politico gesuita Vieira. Il Maranhão non fu esente dalla dominazione olandese (v. OLINDA E RECIFE, ARCIDIOCESI DI), né gli mancarono occasioni di sommesse, come quella del 1682-85 contro il monopolio commerciale e quella del 1838 per motivi di politica interna (v. CAXIAS DEL MARACNANO) E curioso che il Maranhão non abbia ricevuto senza difficoltà l'indipendenza brasiliana.

La diocesi fu eretta con la bolla Super universas del 30g. 1677 come suffragana della metropoli di Lisbona, facendo parte della provincia ecclesiastica del Brasile soltanto nel 1827. Il vasto territorio della diocesi fu successivamente smembrato in favore dei nuovi vescovi di Belem (1719) e delle altre circoscrizioni che ora vi sono sottoposte, da quando la costituzione apost. Rationi congrui del 10 febbr. 1922 innalzò la chiesa di S. I., alla categoria di metropolitana.

Tra i pastori del Maranhão non mancò chi venne a seri scontri con le autorità civili, chi prese parte alla reazione portoghese contro l'emancipazione del Brasile e chi finalmente si distinse per il suo zelo e la sua virtù. Ecco il loro elenco: Antonio de Sta Maria (1677, non ha preso possesso); Gregorio dos Anjos (1679-1680); Francisco de Lima (1690); Timoteo do Sacramento (1691-1700); José del Garte (1717-23); Manuel da Cruz (1738); Francisco de Santiago (1747-52); Antonio de S. José (1756-78); Jacinto Carolos da Silveira (1779); José Domenico Jesus (1780); Antonio de Padua e Bellas (1783-90); Joaquim Ferreira de Carvalho (1795-1801); Luiz de Brito Homem (1802-13); Joaquim de N. S. de Nazaré (1820-23); Marcos Antonio de Sousa (1826-42); Carlos de S. José (1844-50); Manuel Joaquim da Silveira (1851-61); Luiz da Conceição Saraiva (1861-76); Antonio Candido de Alvarenga (1878-98); Antonio Xisto Albano (1901-1905); Santino da Silva Coutinho (1906); Francisco de Paula e Silva (1907-18); Helvécio Gomes de Oliveira (1918-22); Otaviano Pereira de Albuquerque (1923-33); Carlos Carmelo de Vasconcellos Mota (1935-1944). L'attuale arcivescovo è mons. G. de Medeiros Delgado.

Come edifici di arte coloniale sono notevoli la Cattedrale, l'Arcivescovo, il Governatorato ed alcune chiese.

BIBL.: L. M. Jordão, Bull. patron. Portugalliae, II, Lisbona 1868, p. 172; R. Galanti, Hist. do Brasil, S. Paolo 1911; F. De Paula e Silva, Apontamentos para a hist. eclesias. do Maranhão, Baia 1922; AAS, 14 (1922), p. 331; J. B. Lehmann, O Brasil católico, Juiz de Fora 1947, p. 353 SG. Maurilio Cesar de Lima