Gli inizi del culto della Madonna sotto il titolo di «Unsere liebe Frau von E.» risalgono al IX sec. Nel luogo dell’odierno santuario abitò sin dall’8a8 l’ere-
di E. (16 luglio) e dell'Assunta. Un particolare del culto mariano in E. è costituito dal canto solenne della Salve Regina, praticato ogni giorno dopo il vespro fin dal 1548. All'assistenza spirituale dei pellegrini si dedicano i monaci dell'abbazia benedettina che conta (1952) 126 sacerdoti, 10 professi non sacerdoti e 59 conversi; un'ottantina tra sacerdoti e conversi si trova però occupata altrove, specialmente in istituti e scuole della Svizzera e all'estero. Il monastero odierno, costruito nel 1700, è la sua basilica, consacrata nel 1735, sono novicati fra le costruzioni più notevoli del barocco al nord delle Alpi.
Pio X con motu-proprio del 7 maggio 1907 la dichiarò abbazia nullius. Pio XII con la cost. apost. Insignis Einsiedlensis del 13 dic. 1947 riconfermò il privilegio concesso in perpetuo all'abate pro tempore e tutti i diritti, potestà e privilegi propri delle prelature nullius, derogando espressamente al prescritto del can. 319, 2 del CIC (AAS. 40 [1948], pp. 142-43).