SAYO, GRAMMATICUS

SAYO, GRAMMATICUS. — Storiografo medievale danese, n. probabilmente nella 2ª metà del secc. XII.
SAYO, GRAMMATICUS. — Storiografo medievale danese, n. probabilmente nella 2ª metà del secc. XII.

SAYO, GRAMMATICUS. — Storiografo medievale danese, n. probabilmente nella 2ª metà del secc. XII.
Fu al seguito del vescovo Absalon, che l'esortò a scrivere la monumentale storia della Danimarca (Gestia Danorum); la compì in 16 voll., tra il 1216 e il 1219, in un latino ricalcato su quello di Valerio Massimo, di Giustino e di Curzio Rufo (né mancano, nelle parti poetiche dell'opera, reminiscenze orziane e virgilianae). Vi narra la storia dall'età biblica al 1187 d. C. (sottomissione dei Vendi ai Danesi), con il duplice scopo di infiammare i giovani con il racconto delle imprese dei padri e di far conoscere al mondo la Danimarca. Per i primi 9 libri S. attinge largamente al patrimonio di saghe comuni al mondo germanico e alla sua fantasia; per gli ultimi libri si serve della tradizione orale e di tutte le notizie che riesce a raccogliere. Al centro dell'opera è la figura di Absalon, vichingo e vescovo, guerriero e servo del Signore; S. è più un narratore che storico nel senso moderno della parola; romano, o almeno classico, il suo senso dello Stato, che si fonde con il lealismo al re, in lui innato. Si è voluto vedere in lui un personale atteggiamento antiecclesiastico, invece la sua opera non fa che rispecchiare il libero atteggiamento aristocratico dell'alto clero danese all'epoca di Valdemaro, quando si poteva «altrettanto bene onorare Dio combattendo i nemici della fede che occupandosi del servizio divino». L'opera ha avuto fortuna presso i contemporanei ed i posteri.

Particolarmente felice per congenialità spirituale, anche se non per fedeltà al testo, la traduzione di Grundtvig (1783-1872); la prima traduzione in danese, per opera di A. S. Vedel, è del 1575. Tutte le edizioni derivano da quella principe, pubblicata a Parigi nel 1514 da Christiern Pedersen, essendo andato perduto il manoscritto più completo (gran parte del testo si ha in un manoscritto trovato ad Angers nel 1863, ora a Copenaghen; altri frammenti in un manoscritto del secc. XIV, al Rigsarkivet di Copenaghen).

Bibl.: ed. a cura di Waitz, in MGH, Script., XXIX, Berlino 1892; Saxonis Gesta Danorum, a cura di J. Ollrik - H. Raeder, Copenaghen 1931. Buona scelta, in danese, in Fra S. til Poul Helgesen, a cura di K. Fabricius, 1910. Trad. ed. a cura di P. Herrmann, 2 voll., Lipsia 1921-22. Studi: V. Madsen, Et S. problem, Copenaghen 1930; Maniutus, III, pp. 503-507; E. Jörgensen, Historiekritning i Danmark indtil Aar 1800, Copenaghen 1931. Alda Manghi