SCHMIDT, ANTON MARIA. - Uomo politico e generale svizzero del Cantone di Uri, n. il 9 nov. 1792, m. nel 1880.
Dopo aver partecipato nel 1823, con il grado di capitano, alla campagna di Spagna nelle file francesi, fu «Landmann» e «Landeshauptmann» di Uri dal 1824 al 1838, assumendo durante la guerra del Sonderbund il comando di una brigata dei cantoni cattolici. Entrò quindi

SCHMID, Alois von. - Filosofo e teologo, n. il 22 dic. 1825 a Zaumberg bei Immenstadt (Baviera), m. il 16 marzo 1910 a Monaco. Compiuti gli studi ad Augusta e a Monaco, fu ordi
al servizio della S. Sede e nel 1855 divenne colonnello del primo reggimento estero. Ebbe, così, modo di distinguersi sbaragliando il 21 giugno 1859 i novatori, che si Perugia (v.).
L'anno seguente, nel corso dell'invasione piemontese dello Stato Pontificio, fu alla testa della prima brigata con il grado di generale. L'essersi attardato fra il 10 ed il 13 sett. nel reprimere in quel di Città della Pieve l'opera di colonne di volontari provenienti dalla Toscana, lo tenne all'oscuro dello scoppio delle ostilità con i regni e della marcia su Perugia del corpo d'armata del gen. Fanti, impedendogli di riunirsi al grosso delle forze pontificie, che il gen. La Moricière (v.) stava già concentrando sulla direttrice Spoleto-Foligno-Ancona. Rientrato rapidamente in Perugia al mattino del 14, la trovò già stretta da un grosso nerbo di regolari piemontesi e pervenne a stento, dopo aspiri combattimenti per le strade, a chiudersi nella Rocca Paolina. La resistenza ivi opposta con meditata fermezza dallo S. al Fanti, malgrado la schiacciante sproporzione di mezzi e di uomini, per l'intera giornata, ebbe il non trascurabile effetto di permettere alle retroguardie del De La Moricière di varcare, senza ostacoli, a marce forzate l'Appennino. Trasferito prigioniero in Piemonte, lo S. fece quindi ritorno nella Svizzera con passaporto rilasciato gli da Cavour.