SECOVIA, DIOCESI DI

SECOVIA, DIOCESI di - Fianco della chiesa di S. Egidio, dal 1786 chiesa cattedrale, costruita da Federico III (1438-60) con aggiunte di epoca barocca - Graz.

populum. Al tempo della lettera di Innocenzo I a Decenzio, nel 416, non vi si trovavano. Come la Colletta, s'indirizza di solito al Padre ed è una formula di oblazione: « Accepta sint... »; « Offerimus »...; domanda la consacrazione delle offerte ed implora le grazie sacramentali; spesso in relazione con la festa relativa. L'ultima parte della conclusione si canta ad alta voce.

BIBL.: H. Leclercq, Secrète, in DACL, XV, I, coll. 1129-1132; G. Brinktrine, La S. Messa, Roma 1943, pp. 155-58; M. Righetti, Man. di stor. liturg., III, Milano 1949, pp. 287-90; I. A. Jungmann, Missarum sollemnia, II, Vienna 1949, pp. 108-117. Pietro Siffini
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“SECOVIA, DIOCESI DI.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 151. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/secovia-diocesi-di.