SECRETAN, CHARLES. - Filosofo, n. a Losanna il 19 genn. 1815, ivi m. il 20 genn. 1895. Vi insegnò filosofia per circa trent'anni.
Problema centrale della filosofia di S. è il problema della libertà, che egli intende, al modo di Kant, come regno della metafisica e della morale: la libertà come principio metafisico è Dio stesso che agisce sul mondo. Ma l'interesse più vivo e sentito dal S. è quello etico-religioso. La legge della carità diviene la legge suprema: « la carità tende all'unità e se le aspirazioni della carità saranno pienamente realizzate, l'unità morale sarà costituita per mezzo della libertà... Questa unione è l'amore, atto di libertà... La creatura non può raggiungere la sua suprema destinazione se non unendo se stessa a Dio, per mezzo della sua libertà » (La raison et le christianisme, pp. 202-203).
Opere principali: La philosophie de Leibniz (Losanna 1840); Philosophie de la liberté (Parigi 1849); Recherches de la méthode (Losanna 1857); La raison et le christianisme (Parigi 1863); Etudes sociales (Losanna 1889); Les droits de l'humanité (ivi 1890).