ORDINIS PRÆDICATORVM
Adfællum concilium Fideiuntum
De natura gratia.
Venetius Apud Iunta, Anno Domini.
M. D. XLVI.
SOTO, DOMINGO de - Frontespizio del De Natura et gratia, Venezia, Giunta, 1547 - Roma, esemplare della Biblioteca nazionale.
mentre per la difesa dell'insegnamento della teologia scolastica sostenuta contro alcuni Padri che volevano abolire o almeno ridurlo.
Importanza decisiva ebbero i suoi interventi nella discussione sulla giustificazione (VI sess.). Con altri teologi stese l'Interim di Augusta. Fu confessore dell'Imperatore (1548-49), consigliere di Stato e del S. Uffizio. Nel 1550 prese parte, per desiderio di Carlo V, alle discussioni che si agitavano fra il Sepulveda e Las Casas sui metodi di colonizzazione. Due volte priore a Salamanca (1550-52, 1556-60), nel 1552 successe a Melchior Cano sulla prima cattedra di teologia di quella Università. Sostenne una vivace polemica con Ambrogio Castelarino (v. POLITICA, LANCELLOTTO) a proposito della certezza di essere in grazia, della giustificazione e del peccato originale. Lasciò un corso di filosofia in 4 voll.: Summulae (Burgos 1529; Salamanca 1539 e 1568); Indisplicatam Aristotelis, Isagogae Porphyrii, Aristotelis categorae et De demonstratione commentarii (Salamanca 1543, 1566, 1574); In libros phisicorum comm. et quaestiones (ivi 1545). Tutte queste opere ebbero varie edizioni e spesso furono adoperate come manuali nelle università. Il suo commento al De anima rimase inedito ed è andato smarrito. Fra le molte opere teologiche si ricordano: Relectiones de ratione tegendi et detegendi secretum (Salamanca 1542); De natura et gratia libri tres (Venezia 1547, Anversa 1550), opera dedicata ai Padri del Concilio contro l'eresia luterana e pelagiana e che dette occasione alla polemica con il Catarino; In Epistolam divi Pauli ad Romanos comm. (Anversa 1550); De iustitia et iure (Salamanca 1556, opera classica, edita 27 volte); In quartum Sententiarum comm. (I, ivi 1557; II, ivi 1560).
cilio de Trento, ibid., 33 (1942, II), pp. 113-47; 34 (1943, II), pp. 60-83; id., s. V. in DThC, XIV, coll. 2423-31; id., La teologia y los teólogos-juristas ante la conquista de América, I, Madrid 1944, pp. 408-42; II, ivi 1944, pp. 1-48; id., De s. y su doctrina juridica, ivi 1943-44; id., Los Dominicos y el Concilio de Trento, Salamanca 1948, passim; J. Stegmüller, Zur Geschichte des spanischen Konzilstheologen D. de Soto, in G. Schreiber, Weltkonzil von Trient, I, Friburgo in Br. 1951, pp. 169-230. Alfonso D'Amato