SEMEIA (SEMEIAAS). - Nome (ebr. Šēma'jāh = «Jahweh ha esaudito») di vari personaggi del Vecchio Testamento.
1. Levita del tempo di David (I Par. 15, 8.11).
2. Figlio di Obededom della famiglia di Core (ibid. 26, 4).
3. Profeta al tempo di Roboam, che intercede al re in nome di Dio la guerra contro le tristi e bù ribelli del settentrione (I Reg. 12, 22-24). Il medesimo predice la vittoria del faraone Sesac (I Par. 12, 5 sgg.).
4. Pseudoprofeta contemporaneo di Geremia, che fomente la falso speranza sia in Babilonia che in Gerusalemme. Geremia gli preannunzia la mancanza di un discendente quale castigo divino (Ier. 29, 31 sgg.).
5. Levita, che si stabilisce in Gerusalemme dopo il ritorno dall'esilio (Neh. 11, 15; I Par. 9, 14).
6. Levita discendente di Idithun (II Par. 29, 14). Sacerdoce ritornato dall'esilio con Zorobabel (Neh. 12, 6.18).
8. Levita contemporaneo di Esdra (Esd. 8, 13.16). Sacerdoce, che risultò ammogliato con una straniera (ibid. 10, 21).
Altri personaggi dello stesso nome sono appena menzionati in I Par. 3, 22; 9, 16; Esd. 10, 31; Neh. 12, 34-36. Altrove (I Par. 4, 37; Neh. 3, 29; 6, 10) SALMI (v.) o Semai. Angelo Penna.