SENESTREY, IGNAZ von. - Vescovo, n. il 13 luglio 1818 a Bärnau, nell'alto Palatinato, m. il 16 ag. 1906 a Ratisbona.
Studiò presso il Collegio Germanico, rimase a Roma dal 1836 al 1842, quando fu ordinato sacerdote. Insegnò ad Eichstätt, quindi fu curato a Monaco, parroco a Kühbach e canonico del duomo di Eichstätt nel 1853. Dietro presentazione di re Massimiliano II di Baviera, nel 1858 fu nominato vescovo di Ratisbona. Costruì il nuovo Seminario ecclesiastico, fondò seminari giovanili a Metten, Straubing e Ratisbona, patrocinò l'adozione del rito romano, fece terminare la costruzione del Duomo. Prese pure l'iniziativa di periodiche riunioni dei vescovi della Baviera e di tutta la Germania. La Conferenza di Fulda, riunitasi la prima volta nel 1867, è frutto di tale sollecitazione. Al Concilio Vaticano fu strenuo assertore dell'infallibilità pontificia. Difese gli interessi della Chiesa e dei cattolici di fronte alla politica liberale bavarese. Particolare eco ebbe la sua protesta contro l'accusa di aver infranto la Costituzione e il Concordato per aver chiamato nel 1866 alcuni gesuiti nella sua diocesi.
BLIB.: H. Brück, Gesch. der kath. Kirche in Deutschland im 19. Jahrh., III, Magonza 1896, pp. 496-98; A. Steinhuber,
Gesch. des Kollegium Germanikum Hungarikum in Rom, 2ª ed., II, Friburgo in Br. 1906, p. 499. Silvio Furlani