Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Gerarchia ecclesiastica Patriarcati, arcidiocesi, diocesi, diocesi soppresse

SENIGALLIA, DIOCESI DI

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Noto anche come: Sinigaglia; latino: Sena Gallica, Dioecesis Senogalliensis

SENIGALLIA, DIOCESI di - La Rocca, costruita per Giovanni Della Rovere da Baccio Pontelli, tra il 1479 e il 1491, sui resti di fortificazioni romane e di una fortezza dell'Albornoz.
SENIGALLIA, DIOCESI di - La Rocca, costruita per Giovanni Della Rovere da Baccio Pontelli, tra il 1479 e il 1491, sui resti di fortificazioni romane e di una fortezza dell'Albornoz.
SENIGALLIA, DIOCESI di - Interno della chiesa della Croce, rifatta nel sec. XVII.
SENIGALLIA, DIOCESI di - Interno della chiesa della Croce, rifatta nel sec. XVII.

SENIGALLIA, DIOCESI di. - Città e diocesi delle Marche. Ha una superficie di 533 kmq., con una popolazione di 110.000 ab. dei quali 109.919 cattolici, distribuiti in 49 parrocchie, di cui 45 in provincia di Ancona e 4 in quella di Pesaro, conta 118 sacerdoti diocesani e 51 regolari; ha un seminario, 13 comunità religiose maschili e 43 femminili (Ann. Pont. 1952, pp. 374-75).

La diocesi ha le sue origini non più tardi del sec. IV ed era ristretta soltanto al territorio del municipio romano di Sena, l'antica metropoli dei Galli Senoni, che divenne colonia romana nel 283 a. C. Il primo vescovo storico è Venanzio, presente al Sinodo Palmare di Roma nel 502 insieme con Martiniano, vescovo della confinante diocesi di Ostra. Le invasioni barbariche portarono alla distruzione di Sena ed Ostra, e delle due altre località romane contenute nell'attuale territorio diocesano. Suasa e Pitulo (Piticchio). S., però, con i Bizantini poté risorgere ed estendere il territorio diocesano a quello della scomparsa Ostra. Contribuirono allora alla organizzazione ecclesiastica molte abbazie, che però decaddero verso il Mille. La più antica, l'abbazia di S. Gaudenzio, prese il nome del Santo, che la leggenda identifica con il vescovo di Rimini; di essa rimangono rovine ed il sarcofago del Santo, un bell'esemplare di arte ravennate, custodito nella Cattedrale. L'abbazia di S. Maria in Castagnola di Chiaravalle, unica abbazia superstite, presso la località romana di Sestia, nel 1147 passò ai monaci cistercensi. La città di S., dopo il Mille, mentre nel territorio sorgevano fiorenti comuni, decadde tanto che il vescovo Giovanni II (1328-1349) chiese ed ottenne di trasferire la residenza a Corinaldo. Sigismondo Malatesta iniziò la rinascita della città, che raggiunse poi grande splendore nel Cinque e Seicento con i Della Rovere ed il massimo sviluppo nel Settecento con i papi, grazie alla grande fiera, di fama eu-

(da Marche, T.C.I., Milano 1953, fig. 167)

SENIGALLIA, DIOCESI di - Chiostro della chiesa di S. Maria delle Grazie, costruito su disegno di Baccio Pontelli (1491) - Dintorni di S.

ropea. Tra i vescovi più noti sono: il teologo agostiniano Antonio Colomella (1447-66), il card. Marco Vigerio I Della Rovere (1476-1513), presidente del IV Concilio Lateranense, lo scrittore conventuale Pietro Ridolfi (1591-1601), il card. Annibale Della Genga (1816-18), poi papa Leone XII. A S. ebbero i natali il grande mecenate card. Cinzio Passeri Aldobrandini, il generalissimo della Lega Santa contro Carlo V, Francesco Maria Della Rovere, duca di Urbino, il conte Giovanni Maria Mastai Ferretti, poi papa Pio IX, il poeta e dantista Andrea Marchetti. Nel territorio diocesano (Corinaldo, 1890) nasceva la martire della purezza, s. Maria Goretti (v.).

Tra i monumenti religiosi più notevoli, oltre il sarcofago di s. Gaudenzio, l'antica chiesa di S. Gervasio, l'abbazia di Chiaravalle, il convento delle Grazie presso S., la chiesa della Croce a S., la chiesa collegiata di S. Medardo in Arcevia.

BIBLI: L. Siena, Stor. della città di S., Senigallia 1756; P. F. Kehr, Italia Pontificia, V. Berlino 1911, pp. 192-93; T. Cucchi, Cronologia dei vesc. della S. Chiesa Senigalliese, ivi 1931; P. Cucchi, Il passato e l'avvenire di S., ivi 1931; A. Mancini, Studi e saggi di storia medievale, ivi 1943; Eubel, I, pp. 446-47; II, p. 259; III, p. 316; IV, p. 312.

Alberto Polverari

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 308–309.

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Polverari, Alberto. “Senigallia, diocesi di.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 308–309. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/senigallia-diocesi-di.

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Polverari, Alberto. “Senigallia, diocesi di.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 308–309. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/senigallia-diocesi-di.

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