SENNAAR (EBR. ŠIN'ĀR)

SENNAAR (ebr. Šin'ār). - Termine geografico che in alcune pericopi bibliche significa la terra di Babilonia, p. es., Gen. 10, 10 sg. (persino in opposizione all'Assiria); ibid. 11, 1-9 (torre di Babele [v.]); Dan. 1, 2; Zach. 5, 11. In altre però sembrerebbe

indicare in senso più generale la Mesopotamia, come Ios. 7, 21, mentre in Gen. 14, 1, 9 e Is. 11, 11 potrebbe anche indicare un'altra Šin'ār al nord della Siria.

Il senso preciso della parola è quanto mai discusso e tale rimarrà finché non saranno Mari (v.). La parola corrisponderebbe all'accadico Šanhar, che occorre in tre testi assiri (lettere di el-'Amārnah) e tre testi hittiti di Boğazköj, fin qui trovati, nonché all'egiziano Šugr (Sangar), in tredici luoghi (Gardiner). In egiziano la parola indica un paese molto importante. Un termine egizio per la Babilonide, del resto, manca. Perciò Gardiner, nello studio più esauriente dell'argomento, pensa che significhi, come di preferenza nella Bibbia, la terra di Babilonia. Albright però 24 anni prima la localizzò nel paese di Pana, nel Medio Eufrate, attorno a Terqa. Gelb pensa che sia attorno a Kilis, presso Aleppo. Il p. R. de Vaux recentemente riprende l'opinione che originariamente significhi la regione attorno al Monte Šinğar, ad ovest di Mossul (greco Singara). L'identificazione con «Sumer» è abbandonata.

BIBL.: IV. F. Albright, Shine'ar-Šanhar, in Am. journ. of sem. lang., 40 (1923 sg.), pp. 125-33; I. J. Gelb, Shanhar, ibid., 53 (1936 sg.), p. 253 seg.; A. H. Gardiner, Ancient Egypt, onomastica, I, Oxford 1947, pp. 209-12 (la migliore trattazione dell'argomento, con la bibl. antecedente); R. de Vaux, in Rev. bibl., 55 (1948), p. 339 seg. Pietro Neiber
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“SENNAAR (EBR. ŠIN'ĀR).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 202. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sennaar-ebr-sin-ar.