SERRY, JACQUES-HYACINTHE

SERRY, Jacques-Hyacinthe. - Teologo e polemista domenicano, n. a Tolone nel 1658, m. a Padova il 12 marzo 1738.

Entrò nell'Ordine a Marsiglia (nel 1673 ca.), ov'era un suo zio domenicano, Tommaso S. Compi gli studi a Parigi e vi insegnò. Chiamato a Roma nel 1690, fu teologo dei cardd. de Boullon e Altieri, e consultore del S. Uffizio. Il 23 marzo 1697 divenne dottore della Sorbona e nel sett. dello stesso anno passò alla cattedra di teologia all'Università di Padova, che tenne fino alla morte, rinunciando a quella di teologo casanatese (1700-1702).

Scrittore fecondo e battagliero, noto specialmente per la Historia Congregationum de Auxiliis Divinae Gratiae (Lovanio 1700; ed. definitiva Anversa 1709), pubblicata sotto lo pseudonimo di A. Le Blanc, e per le controversie che la precedettero e seguirono, per cui parvero risorgere le controversie di cent'anni prima. Benché gallicano moderato (era stato discepolo di N. Alexandre) ingiustamente contro il S. si avanzò l'accusa di calvinismo e si affermò che la sua Historia sia stata condannata. Altre opere: Esercitationes historicae, criticae, polemicae de Christo, eiusque Matre (Venezia 1719); Praelectiones theologicae dogmaticae, polemicae scholasticae... (5 voll., ivi 1742). Nel 1770 uscì pure a Venezia una ed. in 6 voll. d'Opera omnia.

BIBL.: G. B. Contarini, Notizie stor. circa i pubblici professioni nello Studio di Padova, scelti dall'Ord. di S. Domenico, Venezia 1769, pp. 87-102; A. Guglielmotti, Catal. dei bibliotecari... del Coll. Casanatense, Roma 1860, p. 28; Hurter, IV, passim, special. coll. 1073-76; Quétif-Echard, III, pp. 617-33; M.-M. Gorce, s. V. in DThC, XIV, II, coll. 1957-63. Abele Redigonda