SERSE I (PERSIANO HAŠAJĀRIA; EBR. AHAŠAVĒRŌS; GRECO ΞΈΡΘΗΣ)

SERSE I (persiano Hašajāria; ebr. Ahašavērōs; greco Ξέρθης). - Achemenidi (v.), figlio di Dario I e padre di Artaserse I. Regnò dal 485 al 465 a. C., quando fu ucciso da una congiura. Nella storia profana S. è rimasto famoso per la sua spedizione in Grecia per vendicare la sconfitta di Maratona. Ma con la sconfitta di Salamina (23 sett. 480) e di Plata (27 ag. 479) la potenza persiana, che subì una seconda disfatta navale a Micale, fu eliminata dalla Grecia. La guerra ufficialmente finì nel 449 con la pace di Cimone, che nel 470 aveva vinto ancora una volta la flotta di S.

Il profilo tracciato da Eredoto (IX, 108-10) delle imprese adulterine ed incestuose di S. combina perfettamente con quello del libro di Ester, nel quale il Re appare fra gli intrighi del suo harem. Tuttavia non è destituita di fondamento la teoria che, basandosi sulla costante denominazione dei Settanta, identifica l'Assuero del testo biblico con Artaserse II Mnemone, come già ritennero Eusebio e Girolamo (Chronicon, Olymp. 93: CB VII, 1, p. 117).

S. è menzionato anche in Estd. 4, 6. Angelo Penna

Cite this article

“SERSE I (PERSIANO HAŠAJĀRIA; EBR. AHAŠAVĒRŌS; GRECO ΞΈΡΘΗΣ).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 255. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/serse-i-persiano-hasajaria-ebr-ahasaveros-greco-kserthes.