SETTEMBRE, MARTIRI di, beati. - Così viene designato il gruppo di 191 martiri, capitanati dall'arcivescovo di Arles, Giov. Maria di Lau, e dai vescovi di Beauvais, LA ROCHEFOUCAULD-BAYERS, PIERRE (v.) e Pietro Luigi de la Rochefoucauld

BAYER (v.), uccisi per la fede nelle prigioni di Parigi il 2 e 3 sett. 1792 e beatificati da Pio XI il 17 ott. 1926.
Rovesciato il trono con l'assassinio di Luigi XVI (10 ag. 1792) e costituita lo stesso giorno la «Comune insurrezionale», il furore dei rivoluzionari prese ad arrestare numerosi laici e specialmente membri del clero, che non avevano voluto prestare il giuramento imposto dalla Costituzione civile del clero, condannata da Pio VI il 10 marzo 1791. I beati, fatti prigionieri, vennero rinchiusi nel conventi dei Carmelitani, nel Seminario di S. Firmino, nell'abbazia di St-Germain-des-Près e nella prigione La Force, e nel pomeriggio del 2 e nella notte sul 3 sett. furono tutti in vari modi trucidati: 95 nel convento dei Carmelitani, 72 a S. Firmino, 21 a S. Germano, 3 a La Force. A S. Firmino alcuni furono gettati dalle finestre e lasciati alla rabbia crudele della plebe, sibondo di sangue. Al gruppo dei 191 appartengono, oltre ai 3 vescovi, molti sacerdoti e molti religiosi e 4 laici. Nelle prigioni si erano rinnovate le scene delle catacombe. Non potendo celebrare la Messa, si univano in spirito a quella celebrata dal Papa a Roma, si davano alla preghiera e alle pie letture e nel momento supremo si erano assolti a vicenda e avevano recitato le litanie e le preci degli agonizzanti.