SICELEG (EBR. ŞIQLAGH)

SICELEG (ebr. Şiqlagh). - Città assegnata alla tribù di Giuda nella divisione della Terra Promessa (Ios. 15, 31), poi data a quella di Simeone (ibid. 19, 5).

Saul (v.) era in potere del re filisteo Achis, David (v.) quando si rifugiò presso i Filistei: in cambio egli avrebbe protetto il territorio dai razzatori del sud e preso parte alle guerre filistee. Per questo rimase anche in seguito « proprietà della corona » dei re di Giuda, David vi rimase 16 mesi (I Sam. 27, 5 sgg.) fino a che fu data alle fiamme dagli Amaleciti (ibid. 30, 1 sgg.).

Il nome (straniero?) non è rimasto nella toponomastica locale. Fu identificata da alcuni con Şirbet Zubajliqah (18 km ad est-sud-est di Gaza), che però non si trova nel Neghebh (Ios. 15, 31), bensì nella Šéphëlāh. Dopo A. Alt si pensa più volentieri a Tell el-Huwejifeh (ca. 18 km. a nord-nord-est di Bersabea).

BIBL.: F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, II, Parigi 1938, p. 465. Gino Bressan
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“SICELEG (EBR. ŞIQLAGH).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 318. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/siceleg-ebr-siqlagh.