SIDONE (ebr. Stidhön). - Una delle più antiche e più importanti città marittime della Fenicia, il cui nome, perpetuato nell'odierna Sajdá, 35 km. a nord di Tiro, proveniva forse dal culto del dio Sid, attestato nei testi di Rás Šamrah.
Oscura ne è l'origine, ma la designazione di Sidhön nella tavola dei popoli, come primogenito di Canaan (Gen. 10, 15) e l'uso adottato nei testi biblici (Jos. 13,6) e nei poemi omerici di chiamare i Fenici con il nome di Sidonii (II., VI,289; XXIII,743; Odyss., XV,415; XVII,424) indica la supremazia che S. s'era acquistata fra le città della Fenicia. Anche quando prevalse la potente rivalità di Tiro, il nome di Sidon rimase sinonimo di Fenici (I Reg. 16, 31). Nella Bibbia S. è ricordata sia come città (Jud. 1,31; 18,28; Is. 23,2; Ez. 27,8) sia come territorio che delimitava la frontiera settentrionale di Canaan (Gen. 10, 19) e confinava con le tribù di Zabulon (ibid. 49,13) e di Aser (Jos. 19,28). È detta «S. grande» (ibid. 11,8; 19,28) con i suoi sobborghi e dintorni, in opposizione alla primitiva «piccola città», distinta nella lista delle città conquistate nella gloriosa campagna di Sennacherib. Ribellatasi ad Asarhaddon, fu ancora vinta e ancora saccheggiata da Nabuchodonosor (Ez. 32,22) e nel 356 d'Artaserse Oco. Si arrese ad Alessandro; passò nel 1971 dal dominio dei Tolomei a quello dei Seleucidi. Nel 64 a. C. fu dichiarata dai Romani città autonoma, ma Augusto la privò di questo privilegio. Gli abitanti di S., a tratti dalla fama dei miracoli del Salvatore, si recarono in Galilea per ascoltare gli insegnamenti (Mc. 3,8) Gesù stesso ne visitò il territorio (Mt. 15,21; Mc. 7,24) e durante il viaggio sano la figlia della Cananea (Mt. 15,22-28; Mc. 7,25-30). S. Paolo nel viaggio da Cesarea a Roma vi sostò (Act. 27,3). Il cristianesimo vi si sviluppò ben presto e il vescovo di S. intervenne al Concilio di Nicea.
Gli scavi eseguiti solo parzialmente, giacché la città è densamente popolata, ne hanno rivelato l'origine antica, con reperti paleolitici e ceramica del medio bronzo nella cittadella. Al tempo ellenistico sono ascritti i bei sarcofagi rinvenuti nella vicina necropoli.
SIDONE. - 1) Diocesi dei Maroniti, fondata nel 1635, poi nel 1838 unita con Tiro e nel 1900 di nuovo separata. Fedeli 57.000, chiese 108, sacerdoti secolari 74, religiosi 20.
2) Diocesi dei melkiti: sede già esistente nel sec. III. La serie cattolica ricomincia nel 1683. Fedeli: 16.000; chiese 55; sacerdoti secolari 13, religiosi 12.