Secondo gli atti, degni di fede, il Santo si sarebbe rifiutato di riscuotere doppi tributi dai cristiani per fare la guerra contro i Romani. S. fa capo a un centinaio di martiri persiani fra i quali primeggiano Ghiistàzàd, eunuco già precettore di Sàpore, Abedechala e Anania, sacerdoti, e Pusicio, prefetto degli artefici imperiali. Festa il 21 apr.
BIBL.: Gli Atti, con apposita introduzione di M. Kmosko, in Patrologia Syriaca, II, Parigi 1907, pp. 660-1055; P. Peeters, Le Passionnaire d'Adabène, in Anal. Bolland., 43 (1925), 266; Martyr. Romanum, p. 149; P. Peeters, La date du martyre de St. S., in Anal. Bolland., 56 (1938), pp. 118-43. Ignazio Ortiz de Urbina.
SIMEONE, vescovo di GERUSALEM (fot. Biblioteca Vaticana)