da tribù arabe e dai Filistei, che a tratti occuparono delle città. Alcuni saranno anche emigrati alle tribù del nord, con cui sembrerebbe che S. avesse avuto particolari rapporti, a giudicare dall'identità del culto del vitello a Bersabe e nei centri settentrionali di Bethel, Galgala e Dan (Am. 4, 4; 5, 5; ecc.). Contro i nomadi del deserto la tribù cercò di difendersi: e così pure di reagire contro i Cananei, come nel caso delle due spedizioni (I Par. 4; 34-45) del tempo di Ezechia, in cui 13 capi simeoniti occuparono una zona di pascoli presso Gerara, togliendoli ai figli di Cam.
Il nome di S. fu portato anche da un cittadino di Gerusalemme del tempo di Esdra (Esd. 10, 31) e da un sacerdote, antenato dei Maccabei (I Mach. 2, 1).