SIMEONE, BAR SABA, SANTO

SIMEONE, BAR SABA, santo. - Arcivescovo di Seleucia-Ctesifonte (Persia), martire ucciso da Sâpore II a Karkha de Ledan il 17 apr. 344 (secondo Peeters, 341).

Secondo gli atti, degni di fede, il Santo si sarebbe rifiutato di riscuotere doppi tributi dai cristiani per fare la guerra contro i Romani. S. fa capo a un centinaio di martiri persiani fra i quali primeggiano Guhišazâd, eunuco già precettore di Sâpore, Abedechala e Anania, sacerdoti, e Punicio, prefetto degli artefici imperiali. Festa il 21 apr.

BIBL.: Gli Atti, con apposita introduzione di M. Kmosko, in Patrologia Syriaca, II, Parigi 1907, pp. 660-1055; P. Peeters, Le - Passionnaire d'Adibène, in Anal. Bolland., 43 (1925), 266; Martyr. Romanum, p. 149; P. Peeters, La date du martyre de st S., in Anal. Bolland., 56 (1938), pp. 118-43. Ignazio Ortiz de Urbina
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“SIMEONE, BAR SABA, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 386. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/simeone-bar-saba-santo.