Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

SIMEONE NEMANJA

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SIMEONE NEMANJA. - N. ca. il 1114 a Ribnica (oggi Podgorica nel Montenegro), dove suo padre si era rifugiato dalla Rascia in seguito ad una sommossa, vi fu battezzato con il nome di Stefano Nemanja, secondo il rito latino, ma ritornato in Rascia fu ribattezzato secondo il rito greco dal vescovo del luogo.

Divenuto nel 1172 conte supremo (veliki čupan) della Rascia, ne fece il nucleo del futuro Stato serbo, cominciando di lì l'espansione territoriale, che fu continuata fino al 1371 dai suoi successori, tutti con il nome di Stefano. Ma sui Serbi l'influsso religioso dell'"ortodossia" bizantina era più forte di quello dell'Occidente latino; perciò la loro espansione verso l'Occidente fu costantemente accompagnata dalla diffusione dell'"ortodossia". Però sotto la dinastia dei Nemanja le relazioni con Roma continuarono, particolarmente intense in Zeta, dove l'influsso cattolico era allora potente. Così papa Clemente III indirizzò (25 nov. 1189) una lettera « Dilectis filius, nobilibus viris Megajupano, Strascimiro et Miroslavo », fratelli di Stefano, nella quale raccomandava l'arcivescovo di Ragusa Bernardo, che aveva giurisdizione sui territori di questi due principi e su quello della Rascia. Nemanja poi inviò doni alle basiliche dei SS. Pietro e Paolo a Roma e di S. Nicola a Bari, e fu sempre ostile alla setta dei Bogomili, facendo di tutto per estirparla dalla Serbia. Il 25 marzo 1195 Nemanja abdicò al trono, si fece monaco con il nome di S. e visse in vari monasteri della Serbia, alcuni dei quali fondati da lui e fra essi il celebre monastero di Studenica, tuttora esistente. Nel 1197 si recò sul Monte Athos dove già si trovava suo figlio Sabba, e fondò il monastero di Hilandar, divenuto in seguito centro della cultura religiosa serba, dove S. N. morì il 13 febbr. 1200.

La Chiesa serba lo celebra come santo al 13 febbr., mentre le sue reliquie dall'Hilandar furono più tardi trasportate a Studenica.

Bibliografia5 opere
BIBL.: K. Jireček, Geschichte der Serben, I. Gotha 1911; V. Čorovič, Istorija Jugoslavije; id., Nemanja Stevan, in Narodna enciklopedija srpsko-hrvatsko-slovenska, III, Zagabria 1928, pp. 46-47, ed. Stanojević; R. M. Grujić, Pravoslavna srpska crkva, Belgrado 1920; A. Hudal, Die serbisch-orthodoxe Nationalkirche, Graz-Lipsia 1922.

Filippo Lukas

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 625–626.

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Lukas, Filippo. “Simeone Nemanja.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 625–626. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/simeone-nemanja.

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Lukas, Filippo. “Simeone Nemanja.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 625–626. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/simeone-nemanja.

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