SIMONE DI TREVIRI, SANTO

SIMONE di TREVIRI, santo. - Oriundo di Siracusa e, dopo varie peregrinazioni, monaco al Monte Sinai, si stabilì in Francia dopo essere sfuggito a molteplici pericoli.

Dapprima soggiornò nell'Aquitania, poi nella Normandia ove giunse l'anno seguente alla morte del suo protettore duca Riccardo (1027). Si recò perciò a Verdun per incontrarsi con l'abate Riccardo che aveva conosciuto a Gerusalemme; poi a Treviri dove visse da anacoreta. L'arcivescovo Poppone gli diede la benedizione di recluso e gli permise di ritirarsi in una torre vicina alla famosa «Porta Nigra»; ma preso per un mago, corse pericolo di venire lapidato dal popolo. Morì il 1º giugno 1935. Fu canonizzato forse a Natale del 1935. Festa il 1º giugno.

BIBL.: E. Sackur, Richard, abt von S. Vannes, Parigi 1886, pp. 93-98; H. Dauphin, Le bienheureux Richard, abbé de S. Vannes de Verdun, Parigi 1946 (v. indici); Martyr. Romanum, pp. 219-20; M. Coens, Un document inédit sur le culte de St Syméon, moine d'Orient et reclus à Trèves, in Anal. Bull., 68 (1950), pp. 181-96. Enrico Tribout de Merembart
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“SIMONE DI TREVIRI, SANTO.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 394. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/simone-di-treviri-santo.