SIMONE DI TRENTO, SANTO, MARTIRE

SIMONE di TRENTO, santo, martire. - Bambino di 20 mesi (secondo altri di due anni e mezzo), figlio di un conciatore di Trento, scomparso la sera del Giovedì Santo (23 marzo) 1475, e ritrovato cadavere con orribili mutilazioni la domenica seguente in un canale che scorreva sotto la casa di uno dei maggiorenti ebrei della città.

L'opinione pubblica e il processo immediatamente aperto dal principe vescovo Giovanni Hinderbach attribuìrono agli Ebrei la colpa dell'uccisione fatta a scopo rituale. Quattordici di essi in seguito al processo e alle deposizioni strappate con la tortura furono giustiziati, gli altri, con una legge che rimase in vigore fino alla secolarizzazione, furono messi al bando dal Principato. Al piccolo S., che i Trentini venerarono tosto come martire, la S. Sede concesse solo nel 1588 il culto liturgico e l'iscrizione nel Martirologio romano. Festa il 24 marzo.

BIBL.: uno studio critico ancora manca. G. Divina, Stor. del b. S. da Trento, Trento 1902; G. Menestrina, Gli Ebrei a Trento, in Tridentum, 6 (1903), pp. 304-16, 348-74, 385-411. Martyr. Romanum, pp. 110-11. Iginio Rogger
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“SIMONE DI TRENTO, SANTO, MARTIRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 394. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/simone-di-trento-santo-martire.