Entrato nell'Ordine nel 1212, vi fu eletto generale nel 1245. Nel 1251, mentre risiedeva a Cambridge, ebbe una visione nella quale la s. Vergine gli avrebbe pro- messo questo: « Ecco il privilegio che io dò a te e a tutti i figli del tuo Ordine. Chiunque morirà vestito dell'abito carmelitano sarà salvo » (B. Zimmermann, Monumenta historica carmelitana, Lérins 1907, p. 339). Il privilegio non tardò molto a estendersi a tutti coloro che portavano lo scapolare del Carmelo. La promessa non concordava molto con la dottrina cattolica, secondo la quale la sal- vezza eterna è legata alla pratica delle virtù cristiane e all'osservanza delle prescrizioni della Chiesa. Per questo il Launoi combatté nel 1642 l'autenticità di quella famosa visione (Opera, II, 11, Lione 1731, pp. 379-403). Dopo il sec. XVII la questione rimase controversa. Fra gli avversari principali si annoverano A. Boudinhon (Revue du clergé français, 36 [1903], pp. 634-37), e L. Salet (Le prétendu Pierre Swanyngton, in Bulletin de littér. ecclés. de Toulouse, 1911, pp. 24, 85, 120; Swanyngton, confessore del Santo, avrebbe redatto sotto la sua dettatura una lettera dove è attestata la realtà della visione). Il p. X. Xiberta ha riunito numerosi documenti in favore dell'autenticità (De visione Simonis S., Roma 1950). Tuttavia conviene notare che la S. Congregazione delle Indulgenze che confermò, il 4 giugno 1908, i favori accordati dalla S. Sede ai portatori
SIMONE STOCK, SANTO