SIMONETTA, Giacomo. - Cardinale, n. a Milano nel 1475, m. a Roma il 10 nov. 1539.
Dal 1505 fu avvocato concistoriale e intervenne quale uditore di Rota al Concilio Lateranense V. Fu eletto vescovo di Pesaro nel 1529 da Clemente VII, che lo fece cardinale il 21 maggio 1535 e lo designò prefetto della Segnatura di grazia. Il 20 dic. 1535 era passato alla sede di Perugia ed ebbe poi l'amministrazione delle diocesi di Lodi nel 1536-37 e di Nepi nel 1538. Nel 1538 fu nominato, col Campeggio e l'Aleandro, legato a latere al Concilio che avrebbe dovuto tenersi a Vicenza. Nella causa del divorzio di Enrico VIII, si oppose alla tesi del Re. Compose il trattato De reservatione beneficiorum (Roma 1583).