SIMLER, JOSIA. - Umanista svizzero, n. il 6 nov. 1530 a Cappel, m. il 2 luglio 1576 a Zurigo. Studiò teologia protestante a Zurigo, Basilea e Strasburgo, fu collaboratore del Bullinger e fondò la chiesa riformata di Zurigo. Nel 1552 divenne professore di esegesi neotestamentaria all'Università zurighese.
Oltre a due opere biografiche sui due riformatori Pietro Martire Vermigli e Bullinger, pubblicò Deaeterno Dei filio et de Spiritu Sancto libri IV, contro gli anti-trinitari. Tradusse in latino anche diverse opere di Bullinger. Particolare fama gli diede però soprattutto lo scritto De republica Helvetiorum, in 2 ll., pubblicato nell'anno della sua morte, il quale fu fino agli inizi dell'Ottocento il più noto manuale di diritto pubblico svizzero, apprezzato anche dagli stranieri, e l'Assertio orthodoxae doctrinae de duobus naturis Christi (1575), in cui combatté i più radicali eretici dei tempi suoi.