SIMONE IV da Montfort. - Capo della Crociata contro gli Albigesi. Di antichissima famiglia, figlio di Simone III, barone di Montfort, nacque nella seconda metà del sec. XII, m. presso Tolosa il 25 giugno 1218. Nel 1199, prese, per la Palestina, la croce con Thiebaut di Champagne. Di ritorno in Francia, gli fu assegnato il comando della spedizione contro gli Albigesi, che accettò con molta esitazione (1208).
Costituita, nel 1210, una forte armata, si gettò nella lotta. Nel 1212 prese Lavaur dopo un assedio che durò un anno, ed il 12 sett. 1213 riportò la nota vittoria di Muret, sui Tolosani e sui Catalani riuniti. Il Re d'Aragona fu ucciso e il conte Raimondo di Tolosa fuggì. Avvedendosi dell'ambizione del cavaliere, il Papa proclamò la fine della Crociata; però Simone la proseguì con più ardore che mai. Malgrado l'avviso di Innocenzo III, il Concilio Lateranense, che condannava nominatamente l'eresia albigese, confermò S. nel possesso del contado di Tolosa e del Ducato di Narbona (1215). Ma non era passato un anno, che egli era cacciato da Tolosa la quale si dichiarava in favore di Raimondo. S. si diede a proclamare la necessità di una nuova crociata ed intraprese l'assedio della città durante il quale morì.